Luogo: isola di Ponza LT
Sesta uscita del Calendario 2024/25 del Gruppo Trekking Bandane Nere.
Ed eccoci alla regina di tutte le uscite del calendario 2024/25. Una uscita insolita, di grande respiro, per festeggiare i 10 anni del nostro Gruppo Trekking! Il tema questa volta non sarà specificatamente escursionistico ma assolutamente naturalistico! Geologia ma anche Storia e Natura. L’arcipelago Pontino rimane un po’ ai margini del turismo di massa e, tolta la stagione estiva, sulle isole c’è davvero poco movimento. Ma ci penseremo noi a movimentare le giornate di questo ponte primaverile. Il programma è ricco ma anche estremamente adattabile. Il tempo a disposizione non è tanto ma sufficiente per consentirci di esplorare dal mare e dalla terra queste isole dal vago sentore esotico. Dopo 10 anni di escursioni, un regalo così ce lo meritavamo e poi, comunque, il cammino sarà “prevalentemente in discesa!”
Programma
Palmarola – La più bella – Oggi iniziamo ad esplorare queste remote isole sprofondate nel blu del Mar Tirreno. Abbiamo una grande barca tutta per noi oggi a disposizione e cercheremo di sfruttarla al meglio per andare dove altrimenti sarebbe difficile arrivare. Ma le Bandane sono abituate ad osare…Dovete sapere che l’Isola di Palmarola è la terza isola per estensione dell’arcipelago delle Isole Pontine. Non ha residenti stabili ed è abitata durante il periodo estivo solo da poche persone. È forse la più integra e la più esotica tra le Isole Pontine. Alcuni suoi scorci, le scogliere e il mare cristallino non hanno nulla da invidiare alle più blasonate isole tropicali della Polinesia. Spesso, infatti, è considerata una delle isole più belle al mondo, anche in virtù della sua natura integra. Si trova a ovest dell’Isola di Ponza, l’abbiamo vista proprio ieri sera al tramonto dall’albergo… e la si può raggiungere esclusivamente con imbarcazioni private. La gita durerà tutto il giorno e avremo modo di compiere brevi passeggiate sull’isola, circumnavigare le sue coste e magari …fare un tuffo! Ci sono posti che lasciano senza fiato. La cosiddetta “cattedrale”, situata nella parte nord dell’isola nei pressi di Punta della Brecce, sarà sicuramente oggetto di pillola geologica da parte di Giacomo. Spettacolare anche la grande scogliera bianca che si apre sul versante meridionale dell’Isola. L’importanza ambientale dell’Isola ha spinto alla creazione di una riserva naturale che tutela la sua preziosa natura incontaminata.
Durata della navigazione: 6/7 ore circa.
Ponza con i piedi per terra – dopo l’intensa e per qualche verso inusuale giornata di ieri, oggi ci rilassiamo facendo quello che sappiamo far meglio: camminare!! Scoprire Ponza a piedi significa passeggiare tra le sue stradine, gli assolati viottoli e lungo i suoi sentieri combinando una serie di itinerari che ci consentano di “assaggiare” il maggior numero possibile di luoghi. Qui la natura offre scenari indescrivibili: si ha la possibilità di ammirare contemporaneamente mare e monti, paesaggi e vedute di ogni genere, vegetazione mediterranea in piena fioritura, profumi inebrianti. Staremo in giro per buona parte della giornata, magari portandoci il pranzo al sacco, in questo appartato paradiso che culmina nella Punta del Fieno e nel Monte La Guardia, massima elevazione dell’Isola.
Difficoltà: facile
Punto più alto: Monte La Guardia 285 m.
Lunghezza: max 16 km
Dislivello: max +/- 750 m.
Durata: 6h 00m soste escluse
Pranzo: al sacco
Il saluto a Ponza – Il tempo vola quando si sta bene in un posto e lo si condivide con le persone giuste…ed eccoci arrivati al quarto giorno e all’inevitabile rientro verso casa. Il traghetto salpa alle ore 11,15 dal Molo Musco. Rimarrà il tempo per una breve visita del paese, gli ultimi acquisti, un caffè. Siamo certi che i colori, i profumi e i sapori di quest’isola saranno il miglior souvenir da portare a casa.
Partenza: ore 9,00
Pranzo: a bordo del traghetto o all’arrivo a Formia.
Durata della traversata: 2h 30m.
Arrivo a Formia: ore 13,45.
POSTI ESAURITI
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